Anche noi ieri ci trovavamo al rifugio, sul Monte Quarnan, a tifare per gli atleti, a condividere con loro la passione per la nostra montagna di casa.
Dopo aver appreso la notizia siamo rimasti sbigottiti e senza parole.
Desideriamo porgere un affettuoso abbraccio alla moglie e alla figlia di Mario in questo difficile momento.
Abbraccio che estendiamo agli organizzatori della manifestazione, nostri amici, con cui continueremo a condividere l’amore e l’impegno per il nostro territorio.