Cari amici e soci,
eccoci di nuovo qui per una fotocronaca, questa volta documentiamo quella che è ormai diventata una “classica”, parliamo di CaiAlVento che per il terzo anno unisce Cai Artegna e CapoDiVento in una due giorni all’insegna della mountain bike e del divertimento. Questa volta la base per i nostri spostamenti è stata Kranjska Gora.
Per alcuni il weekend è iniziato presto. Sì perché i più temerari si sono ritrovati il sabato a metà mattinata ad Artegna per raggiungere la Slovenia in bici… Fabrizio, Ruggero, Eugenio: respect!
Altri invece caricano le bici con calma nel pomeriggio in sede per poi cominciare a pedalare in scioltezza da Camporosso godendosi la ciclabile,
ma in realtà gli ultimi 10 km si deve andare “a manetta”, forse conoscendo i tipi possiamo dire anche “a tutta birra”. Alle 17 chiude lo slittino estivo, e almeno una corsa va fatta!! Eccoli i soliti ignoti!
Non era una gioco per bambini? Sì, un po’ cresciutelli, ma noi siamo gggiovani dentro.
Entrata trionfale a Kranjska Gora
e ritrovo poco prima di cena con anche i primi arrivati del gruppo famiglie.
Tutto questo pedalare ci ha messo un po’ di fame.
I piatti di calamari e patatine sarebbero carburante sufficiente per tutte le tappe del Giro d’Italia, ma noi temendo di non averne comunque a sufficienza andiamo anche di palacinke porzione “du is megl che uan”, una cazzuolata di strudel e gelato formato famiglia.
Marta e Adele tengono il ritmo e Olivia, la nostra mascotte si è integrata perfettamente.
Meglio uscire a fare quattro passi per digerire un po’. Presidente, non collassare
…. con il patentino di Accompagnatore ci devi supportare!!
Qui c’è una bici che farebbe proprio per te, sella un po’ dura ma sei allenato no??
La notte è ancora giovane, sentiamo musica in lontananza, wow un bar con area ballo…
….ehmmm in verità una festa privata, ma ormai, simpatici come siamo ci invitano a restare, o forse non ci riescono a cacciare.
Dopo quattro salti in pista, ma potevano metterci anche in padella visto quanto eravamo ripieni, i più pimpanti restano fuori “fino al mattino”, non facciamo nomi…mettiamo subito le foto.
Gli altri si avviano alla pensione commentando il percorso, così i CapoDiVento cominciano a parlarci di “single track” di qua e “single track” di là, ma voi camminatori che non masticate il mountainbikese sapete cos’è sto “single track”?? Un “tròi”, ma non potevano dircelo prima!!!!!!!! Bene e dopo queste doverose delucidazioni, tutti a nanna.
L’indomani il sole non splende, ma il tempo sembra essere abbastanza clemente.
H. 7.30: “Giulia dopo la caduta di mercoledì facciamo un ripassino?” Grazie Press…
ma nella stanza delle donne vige l’anarchia, e anche Laura e Katia noncuranti si riscaldano a modo loro.
Fotona con il gruppo famiglie e pronti a partire.
Il primo tratto di “petonade” è distruttivo, e decidiamo di prendere la forestale per il Monte Forno, lasciando la strada panoramica per la prossima volta, le prime nubi sono infatti in avvicinamento.
Percorso impegnativo per i meno allenati ma comunque agevole…con Alessia che va su e giù per filmare, doppia strada=doppia fatica, chissà come fa!
Eccoci saremmo arrivati! Noi però abbiamo un obbiettivo, la vetta per la nostra foto dei 70, peccato che davanti a noi si presenti una “leggera” salitina…
si scende signore e signori. Cosa tocca fare per una foto.
Dopo la foto di vetta (andatela a scoprire qui sul sito), e la bella vista dalla cima
i very normal people proseguono sulla forestale e i professionisti invece fanno non uno ma ben due single track (ora sapete finalmente anche voi comuni mortali cosa sono).
Arriva la pioggia, fuori i k-way, veloci come la luce in discesa, se si corre non ci si bagna, eh già già.
Raggiungiamo Kranjska fradici e felici, perché giusto il tempo di un breve cambio e via a mangiare nel nostro locale di fiducia. Dopo il pesce è l’ora della carne.
Dopo la gym… lo gnam
Continua a piovere incessantemente, noi del Cai pensiamo bene di rientrare in macchina e i CapoDiVento pedalano, chi fino a Camporosso e chi fino Chiusaforte.
Ma con tutta questa fatica la vedete la luce in fondo al tunnel???
Un sodalizio di successo! Ci vediamo il prossimo anno, anzi prima per un CapoDiCai!
TORNAIT!!




































