Domenica mattina, ore 9.30, puntualissimi, rifugio Gortani, località Podrauna in provincia di Ugovizza, il gruppone si compone ed è pronto a partire per la seconda edizione di CaiAlVento! In piena sicurezza, come vedete: casco in testa, luci accese anche di giorno e prudenza… sempre!
Ognuno ha la sua interpretazione di queste regole basilari, che evidentemente non implicano prudenza nell’abbigliamento 😉
Piccola avvertenza: a causa dell’alta velocità della giornata documentarla non è stato semplice, abbiamo dovuto accontentarci di alcuni momenti chiave. Ad esempio questo: breve sosta su strada bianca in bosco, nella prima parte di saliscendi su ghiaia.
Controcampo: mani operose? Perché?!
È presto detto: il presidente ha forato! Una buona occasione per gli amici di Capodivento di dimostrarci che non sono veloci solo nella pedalata, e che sanno aggiustare tutto usando solo una graffetta e un coltellino svizzero.
Altro momento chiave: l’arrivo a forcella di Fontanafredda, fra la beneamata Cima Bella e il monte Sagran. È stato divertente perché fin qui ci sentivamo tutti dei gran fighi 😉 ad aver saputo che era solo l’aperitivo!
Si preparano le strategie di discesa…
Ecco: da questo momento in poi silenzio radio, black out, nessuna comunicazione. Prima c’era una bella, bellissima discesa veloce e scorrevole, una vera ficata! E a nessuno è venuto in mente di fermarsi a metà e fare una foto. Poi, invece, tutti i metri persi in quella bella, spettacolare, divertentissima discesa abbiamo dovuto rifarli nell’altro senso… ! Una cosa epica: un muro verticale che non dava tregua, sarà stato almeno del 30%, sole che spaccava le pietre, pietre che poi franavano dalle pareti, perfino gli scoiattoli che mettevano dei legni fra i raggi della bici… questo il nostro punto di vista da ciclisti della domenica 😉 ma poi siamo arrivati tutti in cima!
E grande è stato il piacere di incontrarci a sella Lom con il gruppo famiglie, per brindare in compagnia e bullarci un po’ della fatica appena fatta! Un bell’attimo di felicità.
Pieno di bella gente!
Di corsa al Nordio, un veloce parcheggio ai mezzi e subito dentro per la meritata mangiata in compagnia.
Alè alè…
Prosit!
Che dire, il giro è stato davvero bello e l’abbinata si è rivelata vincente e l’evento è sicuramente da ripetere! Tutti i partecipanti l’hanno apprezzato e (quasi) nessuno ha riportato danni permanenti… 🙂
Allora cari amici Capodivento, intanto grazie per la collaborazione, poi arrivederci al prossimo anno, anzi, prima! Aspettiamo trepidanti l’uscita a piedi CapoDiCai!















