…e il gruppo famiglie, che fine hanno fatto? Cronaca di una giornata per grandi e bambini, spesa nei pressi delle cime sopra Dogna.
Torniamo al gruppo famiglie… che fine hanno fatto? Eccoliii… in action!
…ma partiamo dall’inizio. E partiamo bene, soprattutto qualcuno che chiameremo il volontario trainatore, il quale forse mosso da intenti epurativi di chissà quali precedenti peccati, si è messo al traino di un pesante fardello ruote dotato. Nessun peccato, nessuna epurazione, ma necessità e voglia di accompagnare alla sua prima escursione il piccolo bimbo trainato!
Altri si sono organizzati per fascia d’età incamminandosi mano nella mano come mutuo soccorso sotto lo sguardo divertito di un’occasionale genitore.
Altri ancora approfittano subito del classico tornante per una pausa ‘tirafiato’. Sulle spalle del genitore altra new entry nel gruppone famiglie, che contribuisce, assieme a tutti gli altri infanti, ad abbattere opportunamente l’età media del gruppo.
…ed i piccoli come al solito non si scoraggiano e, preso il toro per le corna, anzi i bastoni per le estremità, organizzano velocemente un trenino di stile ciclistico per affrontare di comune accordo il tragitto verso il nonsisadove.
Ma il nonsisadove si rileva subito dopo, appena il bosco dirada, un luogo che offre panorami aperti sulle bellezze ambientali circostanti ….
…ma anche sulle bellezze naturali floristiche che hanno accompagnato e tinto di colori delicati ed allegri il cammino. In particolare orchidee, farfaracci, crochi…
Cammina cammina si raggiunge la cima Coppi della gita alla quota di circa 1.650 metri poco distante da Sella Bieliga, decisa strada facendo valutato che le condizioni della neve avrebbero impegnato oltremodo i giovani aquilotti togliendo loro il tempo e le energie per ‘slittare’ sui quasi candidi mantelli (come da foto a inizio articolo).
Un esempio di sito ideale per la sosta pranzo…
…da cui è stato pure possibile seguire l’arrivo in cima del gruppo alpinisti.
Infine a giochi fatti (dei bimbi), di nuovo sulla strada per il ritorno con la sosta al ricovero Jeluz fra la fioritura dei crochi…
…e con l’uso di mezzi di traino a valle fantasiosi e divertenti!
E poi via! Giù veloci, verso nuove avventure.
Riassumendo, hanno partecipato per il gruppo famiglie 20 fra adulti e bimbi mentre, per il gruppo alpinistico, hanno raggiunta la cima 13 soci. 13 soci di cui in breve racconteremo la giornata!
L’itinerario inizia a Poccet, in val Dogna, e per circa un’ora percorre una pista forestale nel bosco. È in buono stato, e attualmente è ancora usata per raggiungere alcuni stavoli.
Dopo questi il sentiero continua sul sedime della vecchia mulattiera di guerra, che continua stringendosi gradualmente fino alla vetta.
Da metà itinerario in poi il bosco lascia spazio al pascolo magro. Qui il sentiero è stato tagliato tra prati e pietre, e c’è pure un breve tratto di galleria che passa sotto a un risalto roccioso.
Sembra ripido, in effetti un po’ lo è davvero!
Ed eccoci in cima! Da lassù c’è una bella vista su Montasio e Cimone, e chiaramente anche sulle montagne un po’ più in là. Si vedono anche gli amici della gita famiglie!
Complimenti a tutti, ai nuovi amici e a quelli vecchi che si sono fatti 1100 m senza paura, e complimenti anche ai bimbi che si sono meritati una bella slittata di fine stagione. Ci auguriamo vi siate tutti divertiti, per noi è stato un piacere, alla prossima e… tornait!






















